sabato 17 novembre 2007

Noi donne

In questi giorni per diversi motivi , sia legati alla vita privata che al lavoro, ragionavo su quanto complicati siano i rapporti tra le donne, di come sia difficile esprimere i propri pareri a una amica o collega senza che vengano fraintesi e presi come atti di accuse, il fatto è che non si riesce a risolvere queste incomprensioni con un semplice confronto : il civile scambio di idee, o anche con una sana scazzottata negli “ spogliatoi “ , è impossibile e alla fine i mille sorrisini e complimenti celano un lavorio sotterraneo, la creazione di una bomba a orologeria recante un grosso cartello con la scritta “ VENDETTA”.
E’ possibile che proprio noi che abbiamo lottato insieme per avere gli stessi diritti degli uomini, noi che siamo così sensibili e intuitive, non riusciamo a sopprimere la competitività e l’invidia? Non capiamo che sono proprio questi sentimenti a non farci compiere quel salto di qualità, quella crescita spirituale per elevarci in qualche modo a uno livello superiore non solo legato ai generi ma anche alle specie?
Sono cresciuta con gli uomini, ero l’unica femmina in un gruppo di cinque cugini maschi, con loro ho imparato a risolvere a muso duro le questioni, a nascondere tutte le debolezze femminili e a non piangere mai...mi costringevano a dure prove di coraggio,ero obbligata a costruire case di pietra e ad azzuffarmi con bande nemiche, sapevo però che in qualsiasi momento loro c’erano, che potevo contare sulla loro complicità disinteressata.
Mi piaceva proprio come venivano risolte le incomprensioni, lo scontro a parole prima, qualche pugno o pietra lanciata, due parolacce,la fuga per non far vedere le lacrime e poi...e poi era tutto risolto! Amici come prima, o forse un pò meno amici ma la situazione era risolta una volta per tutte.
Solo quando ho incominciato a frequentare le donne ho capito che era differente, dopo aver tirato qualche treccia e colpito qualche bel visino le maestre mi hanno fatto capire che le femmine non facevano queste cose, ma non mi avevano avvertito che ne facevano di peggio!
Ed ecco che come a quei tempi ho pensato di reagire nella medesima maniera , confidando nel fatto che mi rivolgevo a persone che conosco ormai da anni e con cui pensavo di avere un certo buon rapporto, invece il desiderio di essere sempre sotto ai riflettori, quel potere che quando uno lo percepisce nelle proprie mani è difficile non esercitare si sono fatti sentire, distruggendo ogni mia illusione.
Siamo così complicate...e tutto questo inutile affannarci a cosa ci porta? Solo ad avere qualche gastrite in più e a doverci controllare sempre le spalle, come le casalinghe disperate della tv abbiamo sempre qualche buona parola sulla bocca e un bel pugnale , magari griffato nella tasca...

4 commenti:

LauBel ha detto...

per scelta non ho molte amiche... l'esperienza mi fa dubitare della buona fede al femminile... ho due sorelle meravigliose, mi bastano loro... sincere, disinteressate, amorevoli...

Priska ha detto...

Anche per me è così...è difficile trovare l'amicizia disinteressata!Attendo che la mia sorellina cresca ancora un pò..

kabalino ha detto...

priska non sottovalutare mai gli istinti primitivi, l'hanno sempre vinta (o quasi...bisogna far gran sfoggio d'intelligenza o d'inspiegabile bontà per non farli emergere)...la tua infanzia assomiglia a quella di un bambino della via paal (che è un complimento, eh)

supermacvale ha detto...

Oltre le cambe c'è di piùùùù nannnannanaaaananna
Un cervello che, se usato bene, ci porterebbe altro che dove sono arrivati gli "ommini".
Capisco che vuoi dire, forse anche perché so di cosa stai parlando... Ma non penso che siamo tutte uguali, che tutte diverremmo così con un po' di "potere" (ma poi che potere??! che cos'è il potere?? quanto vale "questo" potere?).. Penso che se sei una merda lo sei anche da donna delle pulizie...
E' che purtroppo le persone belle e speciali non badano a fare carriera perchè hanno di meglio da fare ;)