sabato 8 dicembre 2007

la sabbia in bocca


Questa mattina mi sono svegliata felice, come non capitava più da giorni, nonostante la testa pesante che faceva un pò fatica a stare dritta sul collo e la sensazione di avere della sabbia in bocca, stavo bene. Chissà come fanno il poco sonno e l'alcol a crearla, un pò come il mare...comunque sia a me permane fino alla prima corsa o sudata sugli sci,nemmeno il cibo o l'acqua riescono a debellarla. Mi sentivo ugualmente appagata, infatti avrei voluto scrivere di come la mia macchina sia un pò la mia prima casa ma l'euforia ha resettato dalla mia mente qualsiasi precedente pensiero.
Non bisognerebbe mai domandarsi il perchè di uno stato d'animo ,ma viverlo e basta e aspettare che si ripresenti in un'altra occasione, come mi suggeriva Martina, non pensare al passato nemmeno al futuro ma vivere il presente, quell'attimo così com'è.
In realtà io ci ho riflettuto sopra, perchè se riuscissi a essere tutti i giorni così il mio lavoro mi peserebbe meno e anche chi sta attorno a me vivrebbe più serenamente, quando siamo felici infatti le ore scorrono, le parole escono fluide dalla nostra bocca e i pensieri funesti sono così lontani..
Il motivo era una frase, semplice, pronunciata velocemente tra uno scarpone e uno sci, parole conosciute, già sentite che però in quella serata avevano un significato diverso e nuovo per me.
Ora che lo so, la tengo stretta e cerco di rivivere quel brivido del nuovo ,come quando da bambina cercavo di rivivere l'emozione del Natale, mi svegliavo di notte, accendevo la luce e immaginavo i doni vicino al letto e risvegliavo le farfalle nello stomaco.
Questo è il mio regalo, il più prezioso...non ho bisogno di altro!

6 commenti:

kabalino ha detto...

Io dico che l'aria pulita e con l'ossigeno di dove vivi fa bene ai pensieri, che ti escono proprio bene quando cerchi di metterli in fila. Sono dei pensieri belli e ossigenati, niente da dire.

Priska ha detto...

Io dico che sei veramente gentile...grazie mille!
Dovrei chiudere l'aria in barattoli e regalarla a tutti coloro che hanno bisogno di liberare la mente!
Pensa che bello sarebbe poter chiudere in barattoli l'aria che si respira nei luoghi in cui siamo stati, vorrei ogni tanto risentire il profumo di neve e di spezie del Nepal,il profumo delle matite a scuola e quello della prima volta che mi sono innamorata.
Grazie ancora Kaba.

kabalino ha detto...

non si ringrazia di 'ste cose che io le dico perchè le penso...con la fabbrichetta di barattoli d'aria faremmo una fortuna, soprattutto con quelli del primo amore...anche se io comprerei i profumi della mia infanzia, che a quelli tengo un casino... ;)

Priska ha detto...

Io vorrei il barattolo con il profumo di casa di mia mamma e anche quello di vento nei capelli, di quando trascorrevo tutto il pomeriggio a giocare nei prati...

Anonimo ha detto...

Cara Priska, che bel regalo che mi hai fatto. Pensare che delle parole dette (o meglio, scritte) restino in qualcuno, diano frutto, è una bellissima sensazione. Mi racconti il profumo del Nepal? mi piacerebbe tanto tanto sentirlo, ma per ora non posso ancora. Ti prego, racconta.... Un abbraccio, Martina

Priska ha detto...

Ciao Martina,
un post lo dedicherò al profumo di Nepal e quando creerò i barattoli, il primo sarà per te...
A presto
Pri