mercoledì 5 maggio 2010

Kathmandu



Amara sorpresa al mio arrivo...ad attendermi non c'e' stata la caotica citta' asiatica di sempre ma una Kathmandu in sciopero, completamente sotto assedio e militarizzata.
LA manifestazione maoista, contro il primo ministro, iniziata il 1 maggio, continua ancora, non ci sono taxi, macchine, i negozi, ristoranti, BAr sono tuti chiusi, apertura controllata dai militari solo dalle 18,00 alle 20,00.
L'unica cosa positiva e' che non c'e' smog e traffico, i ragazzi possono giocare a calcio lungo le strade, ma questo ti fa rendere ancora di piu' conto di quanto sia sporca e marcia Kathmandu: immondizia, cani morti e in putrefazione lungo la strada, gli odori che prima erano mascherati dallo smog, ieri si distinguevano perfettamente costringendomi a coprirmi il naso e la bocca.
Se fermarmi qui mi piace sempre meno, dopo questa ultima esperienza poi non vedo l'ora di scappare.
Inoltre alcuni turisti inglesi ier ci hanno raccontato che al ritorno dal loro trekking si erano fermati a Kathmandu a mangiare in uno dei pochi ristoranti aperti, i maosti sono entrati e hanno sparato sei colpi in aria, rompendo lampadari, vetri e generando il panico totale tra i presenti.
Oggi si scappa...prendiamo nel pomeriggio l' aereo per Pokara e via verso le montagne, devo dire che non vedo l'ora.
Spero di riuscire a scrivere ancora in questi giorni, a quanto pare tutto il paese e' in scipero, dunque immagino anche Pokara e Jomnson.
Namaste'
Priska

2 commenti:

sefora ha detto...

Buona fortuna, cari...aspetto altri ragguagli.
Un bacio
sorella...^ w ^

Priska ha detto...

Ciao sorellina...ti penso anche da qui!
Namaste'
Pri